
La bussola è uno strumento per l'individuazione dei punti cardinali sulla superficie terrestre e in atmosfera, a fini di orientamento e navigazione. È provvista di un ago magnetizzato che, libero di girare su un perno, ha la proprietà di allinearsi lungo le linee di forza del campo magnetico terrestre indicando così la direzione nord-sud.
Il suo uso è fondamentale in vasti spazi dove non ci siano punti di riferimento, per esempio in mare aperto.
Deve il suo nome alla scatola in legno di bosso che originariamente conteneva tale strumento. Negli antichi velieri la bussola si custodiva nella chiesuola, armadietto posto a prua del timone.
La lettura della bussola non è sempre precisa, poiché possono essere presenti fonti di errore.
Intanto, il polo nord magnetico non corrisponde esattamente al polo nord geografico: l'angolo compreso tra il nord magnetico e il nord geografico, detto declinazione magnetica, varia a seconda del luogo e nel corso del tempo. Di conseguenza, nel determinare il nord geografico, la bussola magnetica è soggetta a un errore sistematico, tanto più grande quanto più ci si avvicina ai Poli. L'eventuale presenza di forti campi magnetici esterni poi può compromettere la corretta rilevazione del nord terrestre fatta con una bussola magnetica. Lo stesso accade se la bussola è posizionata vicino a masse metalliche: l'ago magnetico punterà infatti verso di esse. Altre possibili cause di errore potrebbero essere forti accelerazioni oppure inclinazioni a cui è sottoposta la bussola, come in alcune applicazioni.