Dipartimento di Fisica e Geologia

Attività di Outreach con le scuole

 

The Powers of Te(e)n

Tra le attività di Divulgazione Scientifica e Orientamento, il nostro Dipartimento partecipa al progetto "The Powers of Te(e)n", finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale nell'ambito del Bando Polaris.  

Ogni venerdì da ottobre a dicembre 2025 un gruppo di due o tre classi di stuidenti e studentesse di seconda o terza media ha visitato il nostro DIpartimento, partecipando ad attività diversificate, come la visita alla Collezione di Strumenti Antichi di Fisica, il Teatro di Fisica, la HEP-scape Room e il TerraLab. 

power1 2025 power2 2025

Ulteriori informazioni sul progetto.

https://www.cooperativadensa.it/work/the-powers-of-teen-allargare-lorizzonte-stem-di-studenti-delle-scuole-medie/

RASSEGNA STAMPA

https://drive.google.com/drive/folders/1CQnLe6kUwaR_XdkD5M_8aiHn0DV7wkmF

UmbriaTV
https://www.umbriatv.com/notizie/attualita/fondazione-perugia-presentato-il-progetto-the-powers-of-teen/

Giornale dell'Umbria
https://giornaledellumbria.com/the-powers-of-teen-nuove-prospettive-stem-nelle-scuole-secondarie-di-primo-grado-in-aree-decentrate-video/

Umbria Journal

umbriajournal.com/istruzione/the-powers-of-teen-nuove-prospettive-stem-nelle-scuole-secondarie-di-primo-grado-in-aree-decentrate-618338/

https://www.youtube.com/watch?v=QPzw3CGy9Q0

La Nazione
https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/scuole-le-nuove-chance-il-98a8f21e

Art& amp Science across Italy - Creare immaginando

AS locandina
Dal 11 al 24 marzo 2024 la Galleria Tesori d'Arte a San Pietro in Borgo XX Giugno ospiterà la tappa di Perugia della mostra "Creare Immaginando. Ragazze e ragazzi mettono in arte la scienza"del progetto nazionale per le scuole di secondo grado "Art&Science across Italy", realizzato dall'INFN e dal CERN in collaborazione con le Università italiane.Il progetto ha lo scopo di avvicinare ragazze e ragazzi al mondo della scienz utilizzando il linguaggio dell'arte; giunto alla IV edizione, vede la partecipazione di 19 sedi in tutta Italia.
Sono in esposizione  52 opere artistiche a tema scientifico realizzate da 15 tudentesse e studenti provenienti da scuole superiori dell'Umbria e delle Marche.
Una giuria sceglierà le opere più significative che saranno premiate nel corso di una cerimonia che si svolgerà il prossimo 20 marzo presso la Sala dei Notari del palazzo dei Priori a Perugia.
Le prime 4 opere classificate parteciperanno alla mostra nazionale, presso il MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 3 al 17 maggio 2024.
Le opere vincitrici della competizione nazionale riceveranno una borsa di studio per partecipare a un master di una settimana presso il CERN o presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN.
La mostra è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. I visitatori della mostra avranno inoltre la possibilità di accedere alla basilica di San Pietro al prezzo concordato di 2 euro a persona. Vi aspettiamo numerosi!
Informazioni dettagliate sul progetto sono reperibili al link: https://artandscience.infn.it/

PLS 2023-24 di area Fisica

Icona PLS23.24

La Fisica incontra le Scuole - 2024 - La Fisica per capire il Mondo

icona FCM23 bianca

TerraLab Explorer - 2023

Locandina TerraLAB

Progetto P-TREE (Polo Territoriale di eccellenza educativa 2023-2025)

Da alcuni anni il nostro Dipartimento è partner di progetti educativi, svolti in collaborazione con il POST-Museo della Scienza, Istituti Scolastici Comprensivi e comuni della fascia appenninica umbra, finanziati dall'Impresa Sociale Con i Bambini di Roma, soggetto attuatore del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Scopo di questi progetti è consolidare ed allargare la comunità educante, implementando una serie coordinata di proposte formative di eccellenza nell'ambito delle discipline STEM per i bambini della fascia 5-14 anni, soprattutto quelli a rischio di marginalizzazione, riducendo la dispersione scolastica.

Attualmente il nostro Dipartimento è partner del progetto P-TREE (il Polo Territoriale di Eccellenza Educativa) che copre l'arco temporale 2023-2025, mentre in precedenza, dal 2019 al 2022 abbiamo partecipato al progetto RETE! (Relazioni ed eccellenze educative sul Territorio), entrambi coordinati dall'APS Educare alla Vita Buona di Gualdo Tadino.

Per accogliere e coinvolgere i bambini aderenti a questi progetti, abbiamo trasformato l’Aula A dell’Edificio di Fisica in “Teatro di Fisica”, attraverso dotazioni di carattere sonoro e luminoso. Inoltre, abbiamo potenziato il TerraLab presso l’edifico di Scienze della Terra.

Ulteriori informazioni su questi progetti possono essere consultate sul sito:

www.educareallavitabuona.it/home/p-tree

www.educareallavitabuona.it/home/rete

 

Bernardo Dessau. Fisico, scienziato, maestro  Bernardo Dessau. Fisico, scienziato, maestro

 

Bernardo Dessau è una delle figure più importanti della storia della Fisica a Perugia, dove ha ricoperto il ruolo di professore universitario di Fisica Sperimentale dal 1904 al 1935, anno del suo pensionamento, e poi di professore emerito fino al 1949, anno della sua morte.Nato in Germania da una famiglia di stretta tradizione ebraica, egli studiò fisica a Berlino con Helmholtz e poi  si laureò con Kundt presso l’università di Strasburgo nel 1886 con una tesi sulla nuova tecnica della deposizione di film metallici per polverizzazione catodica (sputtering), pubblicata nello stesso anno sugli «Annalen der Physik und Chemie». Una volta completati gli studi, a causa di problemi di salute, scelse di venire a vivere in Italia e fu per un quindicennio assistente e collaboratore del più grande fisico italiano dell’ottocento, il prof. Augusto Righi, presso gli Atenei di Padova e Bologna, dove fu anche testimone degli incontri con il giovane Marconi.Nel 1904 vinse la cattedra di Fisica Sperimentale presso la Facoltà di Medicina di Perugia e dette quindi un grande impulso all’insegnamento della fisica sia dentro che fuori dall’Accademia, contribuendo anche ad arricchire la dotazione strumentale del Gabinetto di Fisica. Tuttavia, fu sprovvisto di un vero laboratorio per fare ricerca e fu poco valorizzato dalla comunità scientifica nazionale, cercando invano di trasferirsi in sedi meglio attrezzate. Si rivelò comunque un fine didatta e divulgatore, tanto che pubblicò un poderoso manuale di fisica in tre volumi che si diffuse in Italia e all’estero. Ebbe dunque fama di attento ricercatore, di didatta innovatore e di divulgatore nel campo della fisica, ma fu anche un fine intellettuale con interessi in altri campi del sapere, un costruttore di ponti tra identità diverse, un uomo giusto ancorato alle tradizioni familiari, ma capace di nuove sintesi.  

La sua famiglia, composta dalla moglie Emma (che fu una apprezzata pittrice e xilografa) e dai due figli Fanny e Gabor, divenne anche un punto di riferimento per la comunità ebraica perugina, dando anche ospitalità a giovani che fuggivano dai progrom dell’Europa orientale, ma seppe costruire rapporti di grande amicizia con la comunità cittadina e con esponenti di diverse tradizioni religiose e culturali di Perugia.

Durante il cinquantennio della sua attività scientifica Bernardo Dessau ebbe la fortuna di assistere da vicino alle strabilianti scoperte e novità sul fronte della fisica relativistica, della meccanica quantistica e delle telecomunicazioni, e ne restò affascinato. Ma sperimentò anche la mala sorte di essere scosso, a più riprese, dai terribili eventi storici e sociali che hanno caratterizzato la prima metà del novecento. Pur essendo diventato a tutti gli effetti cittadino italiano già nel 1895, nel corso della Prima Guerra Mondiale, egli fu discriminato e temporaneamente sospeso dal servizio in quanto persona di origine tedesca. Subì poi l’onta delle leggi razziali del 1938, fu radiato dal corpo accademico e dalla società italiana di fisica. Dopo l’8 settembre del 1943, riuscì a scampare ai rastrellamenti dei nazifascisti solo grazie alla solidarietà del medico e collega Fedele Fedeli, che lo nascose e lo ricoverò nella sua clinica. 

Ne uscì piegato, ma non vinto, e conservò fino alla fine nobiltà d’animo, finezza di spirito e, soprattutto, curiosità intellettuale per come si stava evolvendo la descrizione del mondo fisico. E anche se, purtroppo, è andata perduta l’ultima sua opera dedicata a narrare questa evoluzione, rimane integra ed esemplare la sua testimonianza di “fisico, scienziato, maestro” (così volle essere ricordato sulla lapide della tomba, custodita nella sezione ebraica del cimitero monumentale di Perugia).La vicenda di Bernardo Dessau ed il suo preminente ruolo per la crescita e lo sviluppo della Fisica a Perugia è ricordato da un grande pannello posto nell’atrio del nostro Dipartimento, accanto alla esposizione permanente della collezione di strumenti antichi di fisica che è stata allestita nel 2022 grazie al progetto “Dalle sfere armillari alle onde gravitazionali: un percorso didattico tra antichi e nuovi strumenti scientifici”, sostenuto dalla Fondazione Perugia.E’ possibile per gruppi scolastici chiedere un visita guidata alla collezione di strumenti antichi, con un focus sulla vicenda storica e scientifica di Bernardo Dessau.

“...oltre a dare soddisfazione al nostro intelletto,
il quale con esse cerca di comprendere e di coordinare i fenomeni del mondo esterno,
le ipotesi non di rado sono la scorta sicura che ci conduce ad insperati successi nella conquista del vero.”

Bernard Dessau

Per approfondire :

Alcune immagini tratte dal Documentario Teatrale su B. Dessau, scritto e diretto da Paola Tortora (Vintulera Teatro), interpretato dal fisico Alessio Stollo. Seguono brevi interviste ai protagonisti..

 
  

Giovanni Carlotti, Bernardo Dessau fisico scienziato maestro. Da Bologna a Perugia tra i marosi del secolo breve, Quaderni di Storia della Fisica della SIF, n.31, pp. 33-65 (2024).  DOI 10.1393/qsf/i2024-10126-x. Preprint disponibile in open access https://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/2403/2403.06113.pdf

   QR preprint articolo DESSAU

Franca Focacci, Bernardo Dessau professore di fisica a Perugia, Perugia, Deputazione di storia patria per l'Umbria, 2012    disponibile on line open access https://zenodo.org/record/1318142#.ZCMFwHZByZQ
zenodo.org record 13 QR Droid

Spettacolo in occasione del 75esimo anniversario della morte

Martedì 26 novembre 2024, presso l’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia si è tenuto lo spettacolo Bernardo Dessau, fisico, scienziato, maestro. Nell’anno del 75esimo anniversario della sua morte, si è voluto ricordare una delle figure più importanti della storia della Fisica a Perugia sollevando quel velo di oblio che ha reso sconosciuta la sua figura per larga parte della comunità accademica perugina.

Principali fonti testimoniali e bibliografiche per il documentario teatrale:

– Testimonianze dirette di Umberto Steindler e Gabriella Steindler Moscati, nipoti di B. Dessau; Barbara Valotti, Museo Marconi di Sasso Marconi; Eugenio Bertozzi, Dipartimento di Fisica e Astronomia Università di Bologna;

– Franca Focacci, Bernardo Dessau professore di fisica a Perugia, Perugia, Deputazione di storia patria per l’Umbria, 2012;

– Gabriella Steindel Moscati, “La mia vita incisa nell’arte. Una biografia di Emma Goitein Dessau” Mimesis (2018);

– G. Dragoni (a cura di) “Augusto Righi. Un Fisico nel mondo della Ricerca”, Esculapio, Bologna (2023);

– Giovanni Carlotti, Bernardo Dessau fisico scienziato maestro. Da Bologna a Perugia tra i marosi del secolo breve, Quaderni di Storia della Fisica della SIF, n.31, pp. 33-65 (2024).