
Questo strumento permette di riprodurre disegni in scala diversa, sia rimpicciolendoli che ingrandendoli, a partire da un disegno o una sagoma, ottenendo figure omotetiche all'originale. Conosciuto già dal XVII secolo, funziona attraverso quattro aste unite tramite cerniere a formare un parallelogramma. Le cerniere sono regolabili per ottenere il rapporto di scala desiderato. Sono presenti tre punte, da allineare per il corretto uso: la prima è da fissare al piano da disegno, mentre le altre due sono mobili. Delle due mobili una è la punta "secca" o puntatore, e serve a seguire il disegno originale; l'altra è la punta scrivente o tracciatore, e traccia la riproduzione. Il disegno è ingrandito se la punta secca è tra le altre due, è rimpicciolito invece se la punta scrivente è al centro.