Dipartimento di Fisica e Geologia

Questo apparato, costruito nel 1864 da Rudolph Koenig, consente di analizzare le frequenze contenute in un suono fornendo una rappresentazione grafica dello spettro. È costituito da 8 risonatori di Helmholtz, collegati con dei tubi flessibile ad altrettante capsule manometriche. 

Un risonatore di Helmholtz è una sfera cava di ottone che presenta un imbocco, attraverso cui il suo entra, ed un beccuccio da porre vicino all'orecchio. Il risonatore ha una frequenza caratteristica di vibrazione; se il suono continene tale frequenza allora il risonatore viene messo in vibrazione e la nota viene amplificata rispetto alle altre.

Una capsula manometrica è formata da due calotte metalliche, unite tramite delle viti, e separate da una membrana in modo da formare all'interno una cavità divisa in due camere. Una delle due calotte presenta dei beccucci che permettono il passaggio di gas attraverso la relativa camera; l'altra calotta presenta un imbuto che mette in comunicazione la seconda camera con l'esterno. Se si pone una fiamma vicino al beccuccio di uscita e si manda del gas infiammabile, questo fluirà più o meno velocemente a seconda della vibrazione della membrana, che è provocata dal suono raccolto tramite l'imbuto. Di conseguenza la fiamma varierà la sua altezza in funzione del suono catturato.

Dal momento che ciascuno dei risonatori di Helmholtz ha una frquenza caratteristica diversa dagli altri, le fiamme pilotate dalle capsule manometriche, ed osservate grazie allo specchio messo in rotazione, sono indicative dello spettro di frequenza contenute nel suono.