L'apparato è stato inventato dal matematico inglese George Atwood nel 1784 per verificare sperimentalmente le leggi del moto con accelerazione costante. Consiste di una carrucola su cui può scorrere un filo inestensibile alle cui estremità si possono collegare oggetti con massa diversa. Entrambe le masse sono soggette all'accelerazione di gravità che è costante. Quando gli oggetti hanno la stessa massa il sistema è all'equilibrio; quando invece hanno masse diverse il sistema si mette in moto, con accelerazione (costante) proporzionale alla differenza tra le masse dei due oggetti. Conoscendo quindi le masse degli oggetti e la distanza percorsa durante il loro moto, si può risalire, misurando il tempo della corsa, all'accelerazione.
Macchina di Atwood
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