Dipartimento di Fisica e Geologia

Questo congegno venne sviluppato da James Watt nel 1769 come miglioramento della macchina a vapore di Newcomen del 1712, protagonista della I rivoluzione industriale. Lo scopo iniziale di quest'ultima era l'estrazione di acqua dal fondo delle miniere. Molto simili nella costruzione, la macchina di Watt consiste sostanzialmente di un pistone, chiuso entro un cilindro, e messo in moto dalla pressione esercitata dal vapore acqueo, prodotto da una caldaia sottostante al cilindro. Il moto alternato del pistone viene successivamente convertito nel moto rotatorio di un albero, realizzando di fatto il primo prototipo di motore a vapore. La macchina fu migliorata da Watt con l'introduzione di valvole per controllare il percorso ciclico del vapore e di un meccanismo (parallelogramma di Watt con regolatore centrifugo) per la conversione del moto alternativo del pistone in moto rotatorio continuo e regolare.